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Corte Fabbri - Società Agricola Semplice

Corte Fabbri

Società Agricola Semplice

La Corte

La Nostra Famiglia

Le radici della nostra famiglia sono sparse per tutto il nord Italia: Friuli, Emilia, Lombardia…

Gli studi e la passione di Marco per la viticoltura e l’enologia ci hanno coinvolto ed ispirato; così, come famiglia unita, abbiamo deciso di intraprendere questo nuovo progetto. La nostra ricerca si è fermata nell’Oltrepò Pavese, a Broni, quando per la prima volta ci si è aperto davanti agli occhi lo spettacolo di questa valle immersa nei vigneti. È in questo luogo magnifico che speriamo di poter far crescere le nostre nuove radici.

La ricchezza di queste colline ci permette di realizzare diversi prodotti derivati dai frutti della terra: confetture mieli… ma il cuore della nostra attività è il nostro vino.

La nostra filosofia è quella di applicare tecniche di conduzione del vigneto che siano sempre più rispettose per l’ambiente, progettate per la ricerca della qualità delle uve, puntando soprattutto a sviluppare le potenzialità di questo territorio così vocato, recuperando negli anni le potenzialità dei suoi vitigni autoctoni.


I Nostri Vigneti…

… i Nostri Vini

Nostra missione e nostra passione, i vini che produciamo presentano varietà e gusto grazie alle nostre uve: ecco quindi il “Principe dell’Oltrepò”, il Pinot Nero, ed i “Padroni di Casa” autoctoni: la Croatina, la Barbera e l’Uva Rara.

Lavorare esclusivamente le nostre uve raccolte a mano in cassetta, recuperare e restaurare le vecchie vasche in cemento: queste sono alcune delle scelte che abbiamo compiuto per migliorare il lavoro in cantina, per riuscire a ridurre sempre più le lavorazioni sul vino mantenendone comunque intatte tipicità e genuinità.

Il nostro entusiasmo nasce quindi dalla possibilità di accompagnare il nostro vino dal vigneto alla bottiglia: come uno scrittore scrive un libro e lo consegna al suo pubblico, le stesse sensazioni noi proviamo quando una nostra bottiglia viene stappata, raccontando la nostra storia.

I Nostri Vigneti...

Frutti Antichi…

… le nostre Confetture

Al nostro arrivo abbiamo notato la varietà di piante da frutto che crescevano nella valle e abbiamo deciso di valorizzare questa biodiversità puntando ai frutti antichi, tipici di questa zona: mele, pere, pesche, ciliegie … per ricavare le nostre confetture.

Frutti Antichi...

Le Nostre Api…

… il Nostro Miele

Per aiutare il naturale ciclo vegetale delle piante, e valorizzare la ricchezza di fiori e essenze del nostro territorio, abbiamo deciso di allevare alcune famiglie di api.

È da qui che nasce il nostro Miele Millefiori, un prodotto fortemente caratterizzato dall’andamento delle stagioni e dall’ambiente che lo circonda.

Il Territorio


Ci troviamo nell’Oltrepò Pavese, il territorio più a sud della regione Lombardia. Si estende tra il Po e gli Appennini, incastonato tra Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna con la sua iconica forma a “grappolo”. Alcuni lo chiamano anche il “Vecchio Piemonte”.

L’area è attraversata dal 45° parallelo Nord, il famoso “parallelo del vino”. È una zona collinare, che non supera i 300 metri di altitudine, caratterizzata da un clima abbastanza asciutto d’inverno e ventilato d’estate. Queste caratteristiche ne hanno fatto da sempre un’area vocata per la produzione di uve e vini.

La nostra azienda si trova nell’accogliente comune di Broni, che si trova in una locazione molto accomodante per chi intendesse visitare il Pavese e le zone limitrofe. La provincia di Piacenza, quella di Alessandria, quelle di Lodi e Milano sono facilmente raggiungibili grazie a collegamenti ferroviari e stradali. La stessa zona dell’Oltrepò offre diversi luoghi di interesse, come le terme di Rivanazzano, il Castello Dal Verme di Zavattarello, Castello dei Malaspina a Nazzano e molti altri.

Scopri la storia dell’Oltrepò

Nel primo millennio a.C. iniziò la colonizzazione dell’Oltrepò collinare dal golfo di Tigullio da parte di popolazioni galliche e liguri.

A partire dal 238 a.C. i Romani conquistarono progressivamente la zona e fondarono numerosi centri abitati. Con il decadere dell’Impero Romano di Occidente, l’Oltrepò subì nuove invasioni, tra le quali ricordiamo in particolare la distruzione di Iria (l’attuale Voghera) condotta dall’esercito di Attila.

L’Oltrepò seguì poi le vicende storiche e politiche del Ducato di Milano, da cui fu staccato nel 1743 in seguito al trattato di Worms: infatti Maria Teresa d’Austria cedette tutto il territorio al Re di Sardegna. Questa regione venne quindi sottratta al controllo politico di Pavia entrando a far parte del territorio piemontese sotto la sovranità di casa Savoia e diventando provincia con capoluogo Voghera. Nel 1860 con l’Unità d’Italia l’Oltrepò tornò ad essere definitivamente pavese.

La viticoltura dell’Oltrepò si trova citata dagli autori classici greci e romani (tra questi Plinio il Vecchio e Strabonio), e successivamente da altri nel 1000 e 1500 e, ancora, in monografie edite nel 1800.  Oggi l’Oltrepò è la seconda area del Paese per superficie dedicata al vino. Su tutta la linea di colli sorgono ben 76 comuni.

L’Oltrepò pavese è inoltre rinomato in quanto fu la prima regione italiana a spumantizzare il pinot nero nel 1865 tramite metodo classico, grazie al Conte Giorgi di Vistarino e Carlo Gancia.

Il nostro Impegno per l’Ambiente


Nel mondo di oggi nessuno può permettersi di ignorare i cambiamenti del clima. Abbiamo scelto quindi di assumere comportamenti ecologicamente sensibili atti a valorizzare i prodotti locali: favoriamo il ripopolamento delle api con le nostre arnie, non utilizziamo diserbanti chimici, combattiamo l’erosione del suolo riducendo i passaggi con le macchine agricole al minimo, produciamo parte dell’energia che consumiamo con pannelli fotovoltaici.

Per il futuro ci prefiggiamo l’obbiettivo di essere sempre più ecosostenibili: vogliamo ottenere la certificazione biologica per i nostri prodotti, ed integrare la linea di produzione con l’allevamento di specie autoctone recuperate quali la razza vaccina Varzese e quella avicola dell’Oca della Lomellina.

Vivi l’esperienza della nostra terra

Non possiamo ancora reclamare generazioni di attività… Possiamo però garantire la genuinità dei nostri prodotti e la passione che mettiamo nel creare ognuno di essi.
Vieni a trovarci per provare di persona gli aromi, i profumi, i sapori della nostra valle!